Allievi Elite: Montebelluna – Cavarzano Oltrardo 6-0

Di Bruno Ziliani …il cronista milanista….alias Bruno De Paris

A qualcuno di voi lo avevo promesso, per la partita del cuore, mio, che è questa, andata e ritorno faccio la mia solita cronaca pazza pazza come ai tempi dei giovanissimi… È si sa, ogni promessa è un debito. Classica partita testa coda, come all’andata del resto anche se da allora è passato un girone da zero punti per il Cavarzano, è passato un anno sul calendario, sembra un’eternità ma sono solo quattro mesi, forza Cavarzano però, oggi, non fate scherzi. A noi, DEL MONTE, che non siamo quelli dell’ananas per la macedonia con il capello bianco in testa, questi tre punti servono come la benzina per una Ferrari e fra due settimane sotto con l’altra bellunese che è comunque mezza Cavarzano del passato…
Tutto vero, purtroppo. In porta DEMO, l’unico che ha parato un rigore ufficiale a Nicola, codissago due anni fa…, a destra Ruggio, il guerriero al rientro dopo un mese ai box per problemi muscolari, dall’altra parte Archiutti la freccia nobile sulla sinistra, con il 4 DEPA l’ex di turno, con il 5 Rudelli, centrale con il vizio del gol da calcio d’angolo, con il 6 Tagliapietra da Padova ma per le ferie vado in Comelico (7+), con il sette e basta Dalla Libera, da pieve di Soligo, con il n.8 Andrea Tomasi, oggi qua per il compleanno di papà, mercoledì a Verona per salutare i nonni materni, con il 9 Ale Van Basten Gatto Gattel, ho detto già tutto, con il 10, genio e fantasia dietro le punte Bleon shala, un incrocio fra il genio di Savicevic e il pragmatico Boban, tanta bela roba. 11, direttamente da Mestre, vicino a PORTO MARGHERA, il ciuffo ribelle e multi color di Sbrogió.
E ora gli ospiti del mio CAVARZANO. In porta Zulian, se te fa ancora le parate come all’andata te far tornar a casa a piè. Da Damos a sinistra e sulla destra Canciello, fuori l’infortunato Speranza, Reolon, De March, Elezai, Uran, Zampieri, Perazza A., Vedana e Girardi, a disposizione Lazzaretti, milanista da parte di madre, Castaldo napoletano tifoso del Napoli e Rea giallorosso come GIOCATORE e come tifoso, Roma.
Partita subito in discesa  per il monte che sfrutta una discesa (ripetizione, cacofonico, voto 5) sulla destra di depa, cross che attraversa  tutta l’area e dall’altra parte arriva sbrogio, direttamente da porto Marghera, e la butta dentro di piattone. Passano dodici minuti e in Cavarzano ci dà una mano, come fa il metano, errore difensivo e dalla libera ringrazia e depone in porta per il due a zero. Polito benon. Partita da ritmi blandi, il Cavarzano non è mai pericoloso e nel finale di tempo ci pensa Bleon a metterla in ghiaccio, serpentina stile slalom speciale e gol di sinistro, tre a zero e si comincia a pensare al Belluno, Vittorioso in casa di Burbello.
Ripresa, la musica non cambia, monte al piccolo trotto ma che arrotonda il risultato ancora con due gol di Marco dalla libera, a proposito papà Alberto spostate da davanti che è no vede la partida e compra il pallone che ci facciamo le firme. Chiude il primo set Alessandro Gattel con il 6_0 nel finale ma lo spettacolo lo fa papà Sergio in tribuna ad ogni azione che coinvolge il pargolo… specialmente se il gatto non segna…

Rullata si annunciava, rullata è stata. Due anni fa perdemmo 6_1 gol della bandiera di Rea, oggi niente da fare, nemmeno quello. Del resto i due punti lasciati a Camp de Nogher a noi mancheranno fino a fine campionato visto che il Cavarzano ha racconto zero punti con Belluno e Giorgione. Caro Cavarzano vedi di finire a testa alta questa bella esperienza negli elite, abbiamo lottato per anni per conquistarla arrivando, per anni, sempre a un passo dalla promozione, quando l’abbiamo raggiunta, eravamo stanchi e i vicini di casa sono venuti a rubarci le uova nel paniere, ma io non ho fretta, il tempo è sempre galantuomo e anche per loro si sta esaurendo il bonus Cavarzano, poi dovranno camminare SOLO con le loro gambe… Io aspetto e la mia taverna per la famosa cena di ringraziamento è sempre pronta, credo che entro cinque anni dovrò fare una bella e gustosissima grigliata. Buon appetito, siete tutti invitati. Però prima si va a Belluno, fra due settimane, per vincere, parola di LB.
Dopo partita con abbuffata offerta da papà  Tomasi, neo 50 enne, Pan e salame, prosecco e aranciata per tutti.
Auguri da tutti, domenica prossima LIBERA, e poi sotto con il BELLUNO, dopo la sconfitta, ingiusta, dell’andata ci aspetta la rivincita come si fa fra buoni amici che si rispettino. E vinca il migliore.