A Noventa i primi tre punti

Noventa. Al primo appuntamento in campionato l’Unione Limana Cavarzano si fa trovare pronta: vittoria all’ultimo secondo contro una formazione di spessore, come è quella del Noventa, candidata a un posto di primo piano nel torneo di Promozione. I ragazzi di mister Parteli disputano una partita di buon livello e impongono il gioco per larga parte, ma rischiano di vanificare tutti gli sforzi profusi facendosi riprendere dagli avversari proprio sul finale di secondo tempo. La reazione degli ultimi minuti e la voglia di vincere viene tuttavia ripagata con un rigore guadagnato all’ultimo secondo, che permette ai giallorossoblu di portare a casa tutta la posta in palio. Cavarzano: De Carli, Fontana, Malacarne L., Brustolon, Paier M. (Loat, st), Malacarne S., Maset, Moretti, Fiabane, De Giacometti, Appocher (Dal Paos, st). A disposizione: Zanon, Marcon, De Poloni, De Marchi, De Toffol, Boso, Del Din. Allenatore: Massimiliano Parteli.

Noventa: Zamberlan, Manfrè, Tonetto, Ibrahimi, Pozzan, Smeraldi, Pavan, Passarella, Salviato, Sclano, Morando. A disposizione: Canella, Lucchetta, Pasini, Severin, Turcato, Giannotta, Trevisiol P, Trevisiol R. Allenatore: Luca Tuis.

Arbitro dell’incontro Lorenzo Lena della sezione di Treviso, coadiuvato dagli assistenti Cicogna e Steffenel della sezione di San Donà di Piave.

Buona la prima, come si dice in questi casi. Buona, anche se il rischio di vedere vanificati in un attimo tutti gli sforzi non è mancato ai giallorossoblu. La gara l’Unione se l’aggiudica infatti definitivamente solo all’ultimo secondo, dopo novanta minuti interpretati con buona intensità e lucidità nel gioco.

La cronaca. Il primo tempo vede le formazioni affrontarsi a viso aperto, in un sostanziale equilibrio iniziale nel quale prevale lo studio e, sotto il profilo della gestione della palla, l’iniziativa più audace dell’Unione, anche se il buon gioco dei ragazzi di mister Parteli si scontra da un lato con la mancata finalizzazione sotto porta e dall’altro con la resistenza di un buon Noventa, che non rimane certo a guardare. Il primo tempo sembra avviarsi alla conclusione quando, proprio sul finale, arriva la svolta. Al minuto 38 una bella azione dell’Unione mette Fiabane davanti al portiere: il tiro deciso dell’attaccante giallorossoblu trova la pronta respinta di Zamberlan, sfortunato però nel colpire un compagno e far carambolare così, di rimbalzo, la palla in rete. La ripresa si fa più interessante e animata. L’Unione controlla bene il vantaggio e propone il proprio gioco. La prima metà del secondo tempo registra una lunga serie di buone incursioni, che avrebbero potuto trovare maggiore gloria se perseguite con più decisione: azioni non concluse sotto porta, conclusioni mancate all’ultimo passaggio e una sequenza di calci d’angolo non finalizzati a dovere. Intorno al trentesimo il mood della partita cambia decisamente. Episodio scatenante la mancata espulsione di Paier per fallo da ultimo uomo che i padroni di casa reclamano a gran voce (il difensore giallorossoblu, graziato dall’arbitro, rimedia solo un giallo). Il fatto scatena un certo nervosismo, che si riflette prontamente nel gioco. Le azioni e le giocate diventano da ambo i lati progressivamente meno raffinate e più fisiche. La qualità del gioco viene meno, a favore di situazioni di mischia in area, di azioni meno impostate e sempre più affidate all’iniziativa dei singoli. Il tempo regolamentare si avvia a scadere quando al minuto 84′ Lucchetta gela l’Unione, trovando la via della rete. L’azione decisiva prende avvio da un calcio d’angolo che sfocia in una serie di batti e ribatti, con la palla che viene rimessa al centro area a trovare la deviazione di Lucchetta da distanza ravvicinata. La doccia fredda non spegne tuttavia lo spirito dei giallorossoblu, che ci credono, con più vigore di prima, e riprendono in mano le redini del gioco, attaccando a testa bassa. Premessa al gol decisivo è una serie ripetuta di calci d’angolo, che mettono in apprensione la retrovia del Noventa. Manca pochissimo al triplice fischio quando, proprio al 91′, arriva la svolta: nella confusione dell’ennesimo assalto dei giallorossoblu, Tonetto colpisce deliberatamente un avversario con un calcio. Se ne accorge l’assistente, che richiama l’arbitro per comunicare quanto visto: è calcio di rigore. Dal dischetto si porta De Giacometti che con un potente sinistro a incrociare spiazza Zamberlan. Gli ultimi giri di orologio sono carichi di tensione, tanto che Passarella colleziona il secondo giallo che lo avvia anzitempo negli spogliatoi. Al triplice fischio, un sospiro di sollievo per aver riagguantato il risultato anticipa l’esplosione di gioia per la prima vittoria.

“Vittoria sofferta, ma meritata”. Questa la sintesi dell’incontro del dg Giacomo Gidoni. “C’è grande soddisfazione per questo avvio positivo: la prima partita porta con sè sempre molte aspettative e, per sua natura, anche molte incognite. Siamo stati bravi a farci trovare pronti alla prima chiamata e questo è un dato molto positivo. Aver vinto fuori casa, peraltro contro una formazione di livello come il Noventa, non è poi del tutto secondario. Certo, a fronte del buon gioco e dell’intensità che si è vista in campo da parte dei ragazzi, dobbiamo riflettere sul fatto che abbiamo rischiato di tornare a casa con due punti in meno di quanto meritavamo, per quel gol preso a cinque minuti dalla fine. Una partita come quella di oggi la potevamo e la dovevamo chiudere prima, perchè le occasioni non ci sono mancate. Devo comunque fare i complimenti alla squadra, per quanto ha offerto in questi novanta minuti, sia dal punto di vista del gioco che della voglia di vincere.” Domenica la seconda di campionato. A Limana arriverà il Conegliano, già avversario qualche settimana fa, in Coppa Veneto. “Il risultato della Coppa non deve illuderci: il campionato è un’altra competizione, ha uno spirito e un’intensità assolutamente diversi. Non si possono fare paragoni. Peraltro dobbiamo ricordarci che il risultato ottenuto (3 a 0 per l’Unione, ndr) non rispecchia affatto l’andamento della gara, perchè nel tabellino della gara mancano, lato Conegliano, almeno tre gol che avrebbero meritato di portare a casa”.  (stra)

La formazione dell’Unione scesa in campo a Noventa.