Ponzano – Unione Limana Cavarzano 0-1

Ponzano. Non c’è due senza tre. Si usa dire così. E l’Unione tiene fede al principio: la terza di campionato va in archivio con altri tre punti messi in tasca, dopo le prime uscite positive contro Noventa e Conegliano. Ancora una volta una vittoria di misura, per una rete a zero. Scarto ridotto, guardando alle reti segnate, ma partita mai in discussione dal punto di vista delle occasioni create e del gioco espresso: l’Unione conduce e porta a casa quanto le spetta. Punto. E tutto si risolve in un paio di minuti, proprio all’inizio della ripresa. Tanto che sembra di rivedere il copione già messo in scena nella partita di domenica scorsa contro il Conegliano, con i giallorossoblu capaci di affondare gli avversari proprio al rientro dagli spogliatoi. Formazioni.

Cavarzano: De Carli, Fontana, Malacarne L., Brustolon, Paier, Malacarne S., Maset, Moretti, Fiabane, Mastellotto, Appocher. A disposizione: Poloni, Marcon, De Poloni, Dal Paos, Solagna, De Marchi, De Toffol, Boso, Del Din. Allenatore: Massimiliano Parteli.

Ponzano: Mion, De Conto, Vanin, Marangon, Bison, Fiorotto, Brunello, Cazzagon, Geronazzo, Durante, Loshi. A disposizione: Marcon, Crosato, Zago, Zatta, Zambello, Di Cristofano, Moretto, Luna, Appiadu. Allenatore: De Pieri Maurizio.

Arbitro dell’incontro il sig. Kurti Adis della sezione di Mestre, coadiuvato dagli assistenti Ballarin Tiziano della sezione di Venezia e Sandri Nereo della sezione di  Vicenza.

La cronaca. Se esista davvero un copione non è facile a dirsi. Ma se c’è, l’Unione Limana Cavarzano lo recita a memoria. Ancora una volta tutto si risolve in un attimo, in un vero e proprio lampo, all’inizio di ripresa, dopo un primo tempo fatto di studio e di grandi manovre preparatorie. Proprio come domenica scorsa, infatti, il taccuino dei giornalisti rimane vuoto per tutti i quarantacinque minuti iniziali. Il primo tempo si caratterizza per il grande ordine in campo e per il gran possesso palla, ma senza emozioni vere. La palla è quasi sempre sui piedi dei ragazzi di mister Parteli, che manovrano il gioco impostando in modo preciso giocate a volte ragionate, a volte veloci. Nessun sussulto, tuttavia, con quarantacinque minuti che trovano degna sintesi nella buon gestione della palla, ma senza finalizzazioni troppo pungenti. Unica eccezione, una punizione dal limite dell’area partita dai piedi di Simone Malacarne, con la palla che prende una traiettoria pericolosa, ma che esce a lato sfiorando il palo. Il primo atto del match si chiude pertanto con uno zero a zero poco appassionante, ma carico del presagio che non mancherà un degno colpo di scena, che risolverà l’incontro, quando il sipario si aprirà di nuovo. E così è, in effetti. Perchè l’inizio della ripresa è letteralmente folgorante. Deus ex machina nella rappresentazione di giornata è il trequartista Mastellotto, ritrovato dopo gli acciacchi che lo hanno tenuto fermo nelle ultime gare. Due giri di orologio dall’avvio del secondo tempo e un’azione a tre che merita di essere raccontata regala ai giallorossoblu il vantaggio. Tutto inizia dai piedi di Appocher, che raccoglie la palla sulla trequarti e la gioca verticale per Fiabane, bravo a infilarsi in area: abile controllo a liberarsi e colpo di tacco per servire a Mastellotto un pallone d’oro, che il trequartista mette a segno infilando Mion. Il gol fa saltare gli schemi della gara. Il Ponzano cerca di rimediare, ma è costretto necessariamente a sbilanciarsi in avanti per cercare il gol. Diverse le incursioni tentate dai locali, tutte vanificate però senza troppa ansia dalla retroguardia dell’Unione, molto attenta in fase difensiva e sempre tempestiva nelle chiusure. Lo sbilanciamento dei locali li scopre oltremodo in difesa e apre il fronte alle ripartenze veloci dei giallorossoblu. Tre le occasioni davvero clamorose, nell’arco di poco più di una decina di minuti, intorno al ventesimo. La prima incursione vede Fiabane inserirsi in un abile taglio e ricevere palla leggermente sulla destra, prima di trovarsi davanti al portiere e lasciar partire una conclusione potente che però trova la deviazione dell’estremo difensore. Pochi minuti più tardi un altro tentativo di incursione molto simile dello stesso Fiabane che, a difesa superata, trova ancora Mion a negargli il gol. La gara scivola verso i minuti finali. Al primo dei sei minuti di recupero, il neoentrato De Poloni si smarca a ricevere palla e punta il diretto avversario, mettendolo a sedere con un’abile finta. La strada verso la porta si spalanca ma, arrivato davanti al portiere, la conclusione è troppo debole e viene neutralizzata. La partita è ormai agli sgoccioli; c’è tuttavia ancora il tempo per un ultimo grande brivido: il rischio lo corre questa volta l’Unione, che concede un calcio d’angolo proprio allo scadere. Sul cross dalla bandierina, Appiadu si trova la palla sui piedi e prova il tutto per tutto calciando verso la porta, ma il pallone calciato di collo esterno prende una rotazione che lo fa spegnere sul fondo dopo aver lambito il palo. E’ l’ultimo sussulto del match. La gara finisce con la festa dei ragazzi di mister Parteli, che portano a casa il terzo risultato utile consecutivo in campionato.

L’intervista. Al taccuino dei cronisti il dg dell’Unione Limana Cavarzano, Giacomo Gidoni, per un commento alla gara e un’impressione sul percorso sin qui positivo della squadra. “Aver vinto oggi è stato molto importante. Non solo per i tre punti guadagnati che, ovviamente, sono sempre il nostro obiettivo, ogni domenica. Questa partita si inserisce, piuttosto, nel contesto delle altre due precedenti: abbiamo dimostrato anche oggi di esserci, di “essere sul pezzo”, di saper condurre il gioco e di saperlo gestire. Lo abbiamo fatto con atteggiamento sicuro, come traspare dall’ordine con cui abbiamo proposto il gioco nel primo tempo e con il modo altrettanto ordinato con cui abbiamo mantenuto il vantaggio, nella ripresa. Questo tratto ha segnato, in un crescendo, le nostre prime tre partite”. Il risultato, quindi, dà il giusto merito a quanto espresso dall’Unione? “Credo il risultato sia meritato: abbiamo interpretato bene i novanta minuti. Certo, potevamo chiudere prima il match. E forse su questo aspetto c’è da riflettere, in quanto è una costante che ci sta caratterizzando in queste prime gare: dobbiamo riuscire a segnare subito la seconda rete, come potevamo fare anche oggi in più occasioni; un vantaggio più ampio ci avrebbe consentito di giocare con una tranquillità diversa, magari arrivando a esprimerci ancora meglio di come abbiamo fatto. Ad ogni modo, il dato positivo della vittoria prevale ampiamente su queste considerazioni. Il risultato certamente ci serve ad avviarci al prossimo incontro di domenica con rinnovata energia, anche perchè veniamo dalla fatica di tre partite in sette giorni. Energia che è anche mentale: credo che i tre punti di oggi ci aiutino a consolidare proprio quella fiducia che è indispensabile per affrontare al meglio i prossimi incontri; lo dico soprattutto alla luce della sconfitta di mercoledì contro il Santa Lucia, che ci ha portati all’eliminazione dalla Coppa. La partita di mercoledì non ci ha abbattuti: oggi i ragazzi hanno giocato una buona gara e hanno ottenuto la vittoria che meritavano. A loro i miei complimenti.”   (stra)