Villorba – Unione Limana Cavarzano 0-2

Unione inarrestabile. Un’altra vittoria di spessore consacra i giallorossoblu nella decima giornata di campioanto: sul campo del Villorba, i ragazzi di mister Parteli continuano spediti la loro cavalcata. Trascinata dalle reti di Jacopo Paier e Appocher, l’Unione si regala così il suo decimo risultato utile consecutivo. Rimanendo imbattuta dall’inizio del girone.

Formazioni.

Villorba: Torresan, Radu, Secco, Da Riva, Mbengue, Cisolla, Cervi (Grica 63′), Zavan, Shala (Visentin 82′), Scattolin, Pizzolato (Guidolin M., 40′) . A disposizione: Paronetto, Bressan, De Marchi, Gallo, Guidolin N., Furlan. Allenatore: Carniato Giorgio.

Unione Limana Cavarzano: De Carli, Fontana, Malacarne L. (Solagna 82′), Brustolon (Mario 91′), Loat, De Marchi, Boso (Marcon 87′), Maset, Del Din, Paier J. (Appocher 63′), De Toffol (Dal Paos 74′). A disposizione: Poloni, Sommariva, De Poloni, De Giacometti. Allenatore: Massimiliano Parteli.

Ammonizioni: Pizzolato 22′; Brustolon 53′ ; Carniato 61′; Guidolin M. 64′. Reti: Paier J. 47′; Appocher 90′

Decima giornata: dieci… e lode! Promozione a pieni voti, cum laude, per l’Unione, in una domenica che ha regalato all’undici di mister Parteli il decimo risultato utile consecutivo, consacrando i giallorossoblu come una vera corazzata: un’armata potente, ad oggi ancora imbattuta. Una conferma importante, quella attesa oggi, perchè dopo il grande risultato conquistato nel derby contro il FioriBarp, la gara di Villorba covava una pericolosa insidia: quella di lasciarsi attrarre dai facili entusiasmi. Non così è stato, invece: l’Unione ha messo in campo tanta grinta e voglia di vincere. E, soprattutto, grande maturità: nel cercare, raggiungere e mettere al sicuro il risultato. In una gara mai davvero in discussione, contro un giovane e, a tratti pallido, VIllorba. Ma tant’è. I giallorossoblu avevano un solo obiettivo: vincere e tenere il passo, senza concedere battute d’arresto. E ci sono riusciti. Lo hanno fatto vincendo; lo hanno fatto, soprattutto, convincendo. Continua a leggere

Unione in trasferta a Villorba

Decima di campionato. All’indomani della vittoria esaltante nel derby contro il Fiori Barp, l’undici giallorossoblu è atteso dalla difficile trasferta a Villorba. Gara quanto mai ostica: dopo una prestazione maiuscola come è stata quella dell’anticipo di sabato scorso, con una vittoria che ha riproiettato la squadra in vetta al girone, la pressione sui ragazzi ora non manca. Ecco perchè la decima di campionato sarà una gara tosta: i novanta minuti saranno un banco di prova importante per saggiare la maturità della formazione di mister Parteli; con i giallorossoblu che dovranno essere capaci di tenere i piedi per terra, confermando sul campo il valore della squadra: senza lasciarsi, cioè, trasportare da facili entusiasmi; ma, di contro, senza nemmeno lasciarsi condizionare troppo dalle difficoltà del momento, prime tra tutte le numerose assenze che, ancora una volta, costringeranno mister Parteli a dover reinventare la formazione. Una gara di carattere, quindi, quella che attende i giallorossoblu; una partita in cui sarà fondamentale riuscire a mantenere il passo di marcia deciso che ha caratterizzato questo inizio di campionato. Ancor più lo sarà, perchè le inseguitrici, ben agguerrite, corrono. E, al momento, distano di un solo passo. (stra)

Decima giornata. Aggiornamenti dai campi

Decima giornata. Di seguito il riepilogo delle partite che si stanno disputando in questo fine settimana. Come sempre, un programma denso di appuntamenti, che seguiamo passo passo. Ecco il  resoconto.

Pomeriggio di sabato a suon di gol. Un doppio sette a zero consacra le formazioni giallorossoblu: la Juniores Regionale ha vinto, a Camp de Nogher, contro il San Vendemiano, allungando così a otto la sua lunga striscia di successi; stesso risultato anche per i Giovanissimi Provinciali del Limana, impegnati contro l’Agordina. In campo nel pomeriggio di sabato anche gli atleti più giovani: gli Esordienti, alla Goal Arena, contro la squadra B delle Dolomiti Bellunesi; i Pulcini, con le partite contro il Valbelluna e contro lo Schiara. Anche i Primi Calci hanno avuto il loro pomeriggio di divertimento, con i raggruppamenti del girone C e del girone F. Nessun risultato da pubblicare per loro: solo tanto divertimento per tutti. Domenica mattina altrettanto positiva: la formazione Under 17 Regionale ha battuto per due reti a uno l’Alpago; sul fronte degli Under 17 Provinciali, la formazione del Cavarzano ha concluso la sfida contro il Valbelluna vincendo per 6 a 1, mentre la  squadra del Limana era impegnata fuori casa contro il Castion. In casa, inceve, la formazione dei Giovanissimi Provinciali per la sfida in posticipo contro il Valboite, finita con il risultto di 11 a 0 in favore dei giallorossi.

Sono al momento in campo anche le formazioni maggiori. Dopo la vittoria conquistata nel derby della settimana scorsa, l’Unione Limana Cavarzano cerca conferme in casa del Villorba. In Terza Categoria, invece, l’undici del Limana affronta in casa la gara contro il Domegge.

Di seguito il racconto del match della Juniores Regionale di mister Tormen:

Juniores Regionale: Cavarzano – San Vendemiano 7 – 0

Cavarzano: Zanon, Perenzin, Zoldan, Uliu, Bortot, De Pellegrin (Mario 31’st), Eissa (Dell’Osbel, 22’st), Lezzi, Pilotti (Massenz, 15′ st), Nora (Faustini, 16’st), Panatta (Perissinotto, 15’st). A disposizione: Brancaleone, Sperotto, Sommariva, Comiotto. Allenatore: Tormen Sandro.

San Vendemiano: Bigolaro, Cettolin, Zanette, Bettin, Busiol, Cardin, Munaro, Vacilotto (Breda 3’st) Mara (Piovesan 22’st), Dal Pos (Della Bella 26′ st), Busiol. A disposizione: Furlan, Giacomin, Kuci, Buccolo. Allenatore: Buccolo Domenico.

Con un risultato a dir poco netto, la formazione giallorossoblu porta a casa l’ennesimo risultato utile positivo, allungando a otto la striscia delle partite concluse all’attivo. Un match senza storia, quello contro il San Vendemiano, indirizzato subito bene per i ragazzi di mister Tormen e concluso con un risultato che non richiede ulteriori commenti. La gara parte forte, con i primi assalti dei giallorossoblu alla difesa avversaria già nei primi minuti. Tentativi premiati, perchè al sedicesimo il Cavarzano è già avanti, con il colpo di testa di Nora a mettere in rete un cross perfetto di Panatta. Qualche giro di orologio e ancora Panatta si rende protagonista, sfiorando la rete con un potente destro dai trenta metri che vola poco alto sopra la traversa. Al ventisettesimo la seconda rete dei padroni di casa: Pilotti, dimenticato solo in area dai difensori avversari, riceve palla, si gira e trafigge Bigolaro. Timida la risposta degli avversari, che alla mezz’ora si affidano all’iniziativa di Cettolin che, ricevuta palla, lascia partire un bel diagonale sul quale però Zanon si fa trovare pronto. La la risposta dei padroni di casa non si fa attendere e al 35′ arriva la terza rete, firmata da De Pellegrin, su calcio di punizione dai trenta metri. Il secondo tempo si apre subito bene per il Cavarzano, che nel giro di pochi minuti dilaga e travolge l’avversario. La prima rete della ripresa è firmata da Bortot, che ribatte in rete un calcio d’angolo, facendosi spazio spazio tra gli avversari in una mischia in area. All’ottavo minuto Eissa su cross di Panatta incrocia e batte Bigolaro per il cinque a zero. Al 17′ Lezzi lancia Perissinotto, bravo a lasciare sul posto con un dribbling il portiere avversario e a mettere in rete la sesta rete di giornata. Al minuto 26 la prima vera occasione pericolosa creata dal San Vendemiano, con il tiro di Cardin che si stampa sulla traversa. L’occasione rianima gli ospiti che ci provano di nuovo, prima con Cuci e poi con Breda, ma in entrambe le occasioni Zanon non si fa sorprendere e si destreggia in due ottimi interventi. La gara si avvia a concludersi, ma prima del triplice fischio c’è ancora spazio per l’ultima rete del Cavarzano, firmata da Dell’Osbel che concretizza a dovere un contropiede dei suoi. (stra)

Il derby è dell’Unione!

Con un netto tre a zero, l’Unione Cavarzano Limana si aggiudica l’atteso derby contro la capolista Fiori Barp. La rete di Fiabane alla mezz’ora del primo tempo sblocca la partita; la punizione di Luca Malacarne, deviata sotto l’incrocio dei pali al diciottesimo della ripresa, consolida il vantaggio; il pallonetto di Jacopo Paier a tre dalla fine, ipoteca un match intenso e avvincente. Nello scenario di una bella cornice di pubblico, il derby tra le prime della classe si tinge così di giallorossoblu. E l’Unione riprende il passo: tornando a vincere, dopo tre pareggi consecutivi; tornando di nuovo in testa al girone, dopo il momentaneo sorpasso degli arancioblu della settimana scorsa.

Scorrendo le pagine qui sotto potete trovare i post con il racconto e la cronaca dell match e tutte le interviste ai protagonisti. Sulla pagina facebook della squadra, invece, la pubblicazione delle foto e dei video che raccontano l’incontro. Buona lettura! (stra)

La cronaca del derby

Limana. Il derby tra le prime della classe si colora di giallorossoblu. L’anticipo della tanto attesa sfida tra le due formazioni bellunesi vede imporsi con un netto tre a zero l’Unione Limana Cavarzano. Gara avvincente, in un pomeriggio da incorniciare. Una partita maiuscola, quella dei padroni di casa. Una vittoria cercata con grande volontà. Costruita passo passo durante i novanta minuti. Conquistata con merito.

Formazioni.

Unione Limana Cavarzano: De Carli, Fontana (Loat, 45′ st), Malacarne L., Brustolon, Marcon, De Marchi (Dal Paos, 42 st), Boso, Maset (Paier J., 33 st), Fiabane (Solagna, 35 st), De Toffol (Del Din, 35′ pt). A disposizione: Zanon, Moggiol, Mario, De Giacometti. Allenatore: Massimiliano Parteli.

Fiori Barp Mas: Brino, Vallata, Bez (Marsango, 40’st), Soppelsa, Fontanive (De Bon, 21’st), Pellicanò, Caser, Zoldan (Tonus, 16’st), Ibrahim, Costa, Pilotti. A disposizione: Barattin, Canova, Boschet, Pellegrinet, Da Silva. Allenatore: De Battista Alessandro.

Arbitro dell’incontro il sig. Scicolone della sezione di Sandonà, con gli assistenti Mel e Gonella.

L’anticipo della nona giornata regala all’Unione Limana Cavarzano la vittoria sui cugini del Fiori Barp. Al termine di novanta minuti intensi e appassionanti, la formazione di mister Parteli ritrova tutto quanto era mancato nelle ultime domeniche: il gol, i tre punti, la testa della classifica. E rafforza inoltre la statistica, con un altro dato che, nell’entusiasmo della giornata di oggi, potrebbe passare in secondo piano: l’imbattibilità, che dura da nove partite, ovvero dall’inizio del campionato. Una gara dinamica e piacevole dall’inizio alla fine; forse la migliore offerta dai giallorossoblu. Ma, si sa, il derby è sempre un derby e le motivazioni spingono tutti a dare il massimo. Cosa che, in effetti, è accaduta anche oggi, in una sfida tra due squadre che hanno offerto un bello spettacolo. Stupenda, poi, anche la cornice di pubblico: il comunale di Limana è stato preso quasi d’assedio da numerosi spettatori accorsi per gustarsi un vero derby di alta classifica. Occasione unica: quasi una rarità, nel calcio bellunese. Una corona di spettatori che ha cinto – seppur nel rispetto del distanziamento, come imposto dalla situazione sanitaria ancora incerta – tutto il perimetro di gioco. Una specie di abbraccio attorno a due squadre che hanno regalato, in questo avvio di campionato, delle prestazioni davvero sorprendenti. Continua a leggere

Le interviste del post-derby

Limana. Dopo il racconto della gara, affidato al ricordo degli eventi salienti e delle giocate più importanti, dopo aver riavvolto il tempo e ridisegnato il filo cronologico lungo il quale riordinare i fatti, il vero racconto di una partita, specialmente di un derby appassionante e sentito come quello giocato tra Unione e FioriBarp, lo si ha solo raccogliendo il punto di vista di chi la partita l’ha vissuta in prima persona, calpestando l’erba del terreno di gioco. La vera sintesi di una partita come questa non può non essre che la sintesi degli stati d’animo, delle emozioni, delle opinioni che gli attori possono regalare. Nelle righe che seguono, quindi, la parola passa ai protagonisti. In un racconto incalzato da qualche domanda dei cronisti presenti a fine gara; una rilettura del match ma, più in generale, del percorso fin qui davvero notevole di entrambe le formazioni. Due compagini di spessore che stanno dando lustro a tutto il calcio bellunese. Continua a leggere

Il derby è dell’Unione!

Con un netto tre a zero, l’Unione Cavarzano Limana si aggiudica l’atteso derby contro la capolista Fiori Barp. La rete di Fiabane alla mezz’ora del primo tempo sblocca la partita; la punizione di Luca Malacarne, deviata sotto l’incrocio dei pali al diciottesimo della ripresa, consolida il vantaggio; il pallonetto di Jacopo Paier a tre dalla fine, ipoteca un match intenso e avvincente. Nello scenario di una bella cornice di pubblico, il derby tra le prime della classe si tinge così di giallorossoblu. E l’Unione riprende il passo: tornando a vincere, dopo tre pareggi consecutivi; tornando di nuovo in testa al girone, dopo il momentaneo sorpasso degli arancioblu della settimana scorsa.

Scorrendo le pagine qui sotto potete trovare i post con il racconto e la cronaca dell match e tutte le interviste ai protagonisti. Sulla pagina facebook della squadra, invece, la pubblicazione delle foto e dei video che raccontano l’incontro. Buona lettura! (stra)

La cronaca del derby

Limana. Il derby tra le prime della classe si colora di giallorossoblu. L’anticipo della tanto attesa sfida tra le due formazioni bellunesi vede imporsi con un netto tre a zero l’Unione Limana Cavarzano. Gara avvincente, in un pomeriggio da incorniciare. Una partita maiuscola, quella dei padroni di casa. Una vittoria cercata con grande volontà. Costruita passo passo durante i novanta minuti. Conquistata con merito.

Formazioni.

Unione Limana Cavarzano: De Carli, Fontana (Loat, 45′ st), Malacarne L., Brustolon, Marcon, De Marchi (Dal Paos, 42 st), Boso, Maset (Paier J., 33 st), Fiabane (Solagna, 35 st), De Toffol (Del Din, 35′ pt). A disposizione: Zanon, Moggiol, Mario, De Giacometti. Allenatore: Massimiliano Parteli.

Fiori Barp Mas: Brino, Vallata, Bez (Marsango, 40’st), Soppelsa, Fontanive (De Bon, 21’st), Pellicanò, Caser, Zoldan (Tonus, 16’st), Ibrahim, Costa, Pilotti. A disposizione: Barattin, Canova, Boschet, Pellegrinet, Da Silva. Allenatore: De Battista Alessandro.

Arbitro dell’incontro il sig. Scicolone della sezione di Sandonà, con gli assistenti Mel e Gonella.

L’anticipo della nona giornata regala all’Unione Limana Cavarzano la vittoria sui cugini del Fiori Barp. Al termine di novanta minuti intensi e appassionanti, la formazione di mister Parteli ritrova tutto quanto era mancato nelle ultime domeniche: il gol, i tre punti, la testa della classifica. E rafforza inoltre la statistica, con un altro dato che, nell’entusiasmo della giornata di oggi, potrebbe passare in secondo piano: l’imbattibilità, che dura da nove partite, ovvero dall’inizio del campionato. Una gara dinamica e piacevole dall’inizio alla fine; forse la migliore offerta dai giallorossoblu. Ma, si sa, il derby è sempre un derby e le motivazioni spingono tutti a dare il massimo. Cosa che, in effetti, è accaduta anche oggi, in una sfida tra due squadre che hanno offerto un bello spettacolo. Stupenda, poi, anche la cornice di pubblico: il comunale di Limana è stato preso quasi d’assedio da numerosi spettatori accorsi per gustarsi un vero derby di alta classifica. Occasione unica: quasi una rarità, nel calcio bellunese. Una corona di spettatori che ha cinto – seppur nel rispetto del distanziamento, come imposto dalla situazione sanitaria ancora incerta – tutto il perimetro di gioco. Una specie di abbraccio attorno a due squadre che hanno regalato, in questo avvio di campionato, delle prestazioni davvero sorprendenti. Continua a leggere

Le interviste del post-derby

Limana. Dopo il racconto della gara, affidato al ricordo degli eventi salienti e delle giocate più importanti, dopo aver riavvolto il tempo e ridisegnato il filo cronologico lungo il quale riordinare i fatti, il vero racconto di una partita, specialmente di un derby appassionante e sentito come quello giocato tra Unione e FioriBarp, lo si ha solo raccogliendo il punto di vista di chi la partita l’ha vissuta in prima persona, calpestando l’erba del terreno di gioco. La vera sintesi di una partita come questa non può non essre che la sintesi degli stati d’animo, delle emozioni, delle opinioni che gli attori possono regalare. Nelle righe che seguono, quindi, la parola passa ai protagonisti. In un racconto incalzato da qualche domanda dei cronisti presenti a fine gara; una rilettura del match ma, più in generale, del percorso fin qui davvero notevole di entrambe le formazioni. Due compagini di spessore che stanno dando lustro a tutto il calcio bellunese.

Il primo ad essere avvicinato dai cronisti è il mister della formazione arancioblu, Alessandro De Battista. Scuro in volto, concede un lapidario commento alla domanda del collega che gli propone di analizzare il match chiedendogli in cosa il Fiori Barp abbia sbagliato oggi. “La partita la commento con poche parole: certe sconfitte si prendono, si incassano; poi vediamo quanto saremo bravi a superarla. Per il resto, non faccio analisi della partita. Ognuno faccia la sua. Io ho la mia di analisi: la partita è stata più equilibrata di quello che si è visto, di quello che il risultato propone. E’ stata una gara equilibrata, per larghi tratti. L’inferiorità numerica ci ha condizionati fortemente negli ultimi minuti. Il terzo gol che abbiamo subito è nato da un fuorigioco, di almeno tre metri, non visto dall’assistente. Non aggiungo altro; il resto lo incassiamo e vediamo se lo superiamo”. Dopo il mister, sempre sul lato Fiori Barp, due parole le concede anche il Presidente degli arancioblu, Victor Fant. Il tre a zero è un risultato pesante ma, forse, l’Unione ha dimostrato di volerlo di più, ha dimostrato di avere più fame?. “Penso di sì; penso che l’Unione oggi abbia dimostrato più fame. Lo avevo detto, in settimana, che gli episodi potevano condizionare il risultato. Per noi oggi il risultato è pesante ma credo, in realtà, sia eccessivo rispetto a quanto effettivamente visto in campo. E’ nato da episodi, come dicevo: una carambola, nel gol di Fiabane; una punizione, nel caso della seconda rete. Faccio comunque i complimenti ai ragazzi dell’Unione perchè hanno veramente gettato il cuore oltre l’ostacolo e hanno giocato come dovevano”. L’espulsione di Caser, forse un po’ affrettata, è stata un duro colpo per il prosieguo della gara? “Dal punto di vista psicologico, restare in dieci complica le cose. Anche se eravamo già in svantaggio di due reti, potevamo pensare, con un gol, di riaprire la partita e di giocarcela fino alla fine. Quando siamo rimasti in dieci, i ragazzi hanno accusato il colpo e hanno perso, probabilmente, questa speranza; anche perchè in campo hanno trovato, comunque, degli avversari sempre pronti, combattivi su ogni pallone. Sul fatto che sia una espulsione affrettata, non so dire se sia così. Accetto la decisione dell’arbitro, in ogni caso. Quando si dà un’ammenda, è giusto darla a prescindere dal fatto che il giocatore sia già stato ammonito in precedenza o meno. Se era giusto ammonirlo, quindi, va bene così e accetto il giudizio.”

Ha un po’ di tempo, durante le interviste degli avversari, per smaltire la tensione passeggiando a bordo campo, il mister dei giallorossoblu Massimiliano Parteli. Vittoria voluta, vittoria raggiunta. E’ così? “Sono contento. Per noi è andata come volevamo andasse. Era un nostro obiettivo fare una buona gara e vincere. Ci siamo riusciti e io non posso che essere contento”. La vittoria in una sfida carica di attese e aspettative, come era quella di oggi, può regalare, oltre ai punti, anche una certa consapevolezza sul proprio valore, sulle proprie capacità. “In queste settimane abbiamo preso qualche critica per la serie ripetuta di pareggi; qualcuno ha detto che l’Unione non sapeva più vincere, che non riuscivamo più a fare gol. Oggi volevamo vincere. Punto. Mi sento molto orgoglioso dei ragazzi; lo sono di tutti i ragazzi”. Un aspetto che emerge, dati alla mano, è che in campo la formazione dell’Unione non presentava molti senatori, quanto piuttosto diversi ragazzi giovani che, comunque, hanno fatto una partita in alcuni casi davvero convincente. In attacco, per esempio, delle tre punte, il più vecchio aveva vent’anni. “E’ stata una gara convincente per tutti. I ragazzi che ho schierato in campo, anche se giovani, sono ragazzi che hanno grandi potenzialità e lo hanno dimostrato oggi, in una partita tutt’altro che facile. Non dimentichiamo che un derby porta con sè sempre un grande carico di tensione. Gestirla non è facile, specialmente se si è alla prima esperienza in situazioni di questo genere. Alcuni dei ragazzi che ho messo in campo non avevano mai avuto esperienza di partite così impegnative, così sentite; era, magari, la prima volta che vedevano così tanto pubblico attorno a loro a guardarli giocare. Posso dire che è stata una prova importante per loro: servirà per farli crescere, per far guadagnare loro fiducia nei loro mezzi. Sono contento, perchè si sono fatti valere”. Tornando alla partita, la gara è stata di ottimo livello. Dal punto di vista dell’Unione, il match è stato interpretato bene fin da subito e condotto con buono spirito. Gli avversari si sono fatti avanti ma, in realtà, non si sono viste grandi occasioni da gol, nè parate impegnative di De Carli. “Abbiamo concesso qualche tiro dal limite, come quello di Ibrahim, e un altro paio di mezze occasioni, specie su alcune palle filtranti sulle quali, comunque, siamo riusciti ad arrivare bene in chiusura. Non abbiamo subito molte occasioni, è vero, siamo stati bravi a chiudere gli spazi quando necessario ma, soprattutto, a imporre le nostre idee e tenere la palla per impostare le azioni. Credo che il dato più significativo sia il fatto di non aver preso gol. Era un aspetto essenziale, in una gara come questa.” Se è vero, come è vero, che avete condotto bene il gioco, in che momento l’avete vinta questa partita? “In realtà, l’abbiamo vinta al novantesimo. Temevamo il nostro avversario, che è una squadra di tutto rispetto. Abbiamo dovuto tenere alta la concentrazione fino alla fine, senza mai abbassare la guardia; lo abbiamo fatto, appunto, fino all’ultimo minuto. Il fatto di non prendere gol dopo averlo segnato è un aspetto positivo, è stato fino ad oggi un po’ un nostro limite. Oggi invece siamo stati bravi. La posta in palio era alta e non volevamo concedere in nessun modo la possibilità agli avversari di riprendere campo, nemmeno dopo che eravamo andati più volte in vantaggio. La partita, per noi, è durata quindi fino all’ultimo secondo”. Gli avversari sono una squadra che, fino a oggi, ha avuto un ruolino di marcia non da poco. La partita era tutt’altro che scontata nell’esito. “Avevamo di fronte una squadra forte, ben attrezzata; ma oggi, secondo me, loro hanno fatto molto meno di quanto sono soliti fare o potevano esprimere; ma questo, credo, sia principalmente accaduto per merito nostro. E’ stata una partita che abbiamo preparato bene, nei dettagli. L’abbiamo studiata, ci siamo allenati con attenzione su tutti gli aspetti. Abbiamo calcolato le possibili variabili, i possibili punti di forza nostri e loro. Alla fine, il lavoro ci ha premiati: siamo riusciti nell’intento di vincere che, per noi, era la cosa che contava di più oggi.” L’organizzazione, lo studio, l’attenzione metodica ai dettagli sono una caratteristica che contraddistingue il tuo metodo di lavoro, coniando un termine, il metodo Parteli. “L’organizzazione è un punto imprescindibile se si vuole ottenere dei risultati. Ma non lavoro da solo. Quindi voglio condividere assolutamente il merito con il mio staff. Lo voglio fare, a maggior ragione, oggi: il grazie è per il lavoro che hanno fatto in settimana, sostituendomi; io sono stato al campo solo martedì perchè ho avuto qualche problema di salute e non ho potuto partecipare agli allenamenti. Per quanto visto in campo oggi, devo loro un grazie: per il grande lavoro che fanno, per la passione che ci mettono, tutti, ciascuno nel proprio ruolo. Avere uno staff preparato e, soprattutto, appassionato come è il gruppo di lavoro che abbiamo all’Unione è qualcosa di davvero importante e prezioso. Il merito di oggi è più loro che mio: li ringrazio per come hanno preparato la partita, soprattutto dal punto di vista psicologico, perchè hanno saputo trasmettere fiducia ed entusiasmo alla squadra. I ragazzi oggi erano carichi e vogliosi di vincere. Dico quindi che la vittoria di oggi è di tutti, nessuno escluso”. Il fatto di essere tornati di nuovo primi, dopo il sorpasso avvenuto domenica scorsa, può aprire a prospettive nuove? C’è una presa di coscienza in più su che cosa questa Unione voglia diventare da grande? “Lasciamo stare la classifica. Siamo alla nona giornata, di certo non ha senso pensare di tirare delle somme in questo momento. Come ho sempre detto, il campionato è lungo e difficile, quindi bisogna procedere per gradi e mantenendo sempre ben saldi i piedi per terra. Lavorare per riuscire a dare sempre il massimo, senza fare troppi pensieri. La vittoria di oggi non la leggo in chiave classifica; la sento ben più utile per noi per il coraggio che può darci nel proseguire nel nostro lavoro. Avevo detto ai ragazzi che la partita di oggi doveva essere un premio per tutto quello che hanno fatto fino a oggi. Credo che sia un premio meritato, alla grande! E’ un premio che arriva come frutto di un lavoro di gruppo. Viene dal contributo di tutti i ragazzi, dal primo all’ultimo. Voglio dire anche un’altra cosa, in merito: credo il successo della gara di oggi derivi prima di tutto dal lavoro della società, che mi ha messo a disposizione una rosa molto competitiva. Quando sei vincolato dalle molte assenze, come sta accadendo in questi ultimi tempi, ma puoi comunque schierare in campo una squadra forte, come abbiamo dimostrato di essere oggi, vuol dire che la società ha fatto un gran lavoro, che ti è vicina. Questa vittoria la dedico alla società: ai presidenti, alla dirigenza, a tutte le persone che ogni giorno ci danno una grande mano e che non ci hanno mai fatto mancare niente in questi mesi”.

Sorridente – come potrebbe essere diversamente dopo un gol come il suo! – si avvicina ai cronisti il terzino dal sinistro fatato, Luca Malacarne, protagonista non solo di una partita di spessore – e di grande corsa – ma, soprattutto, autore di un gol decisivo. Una punizione che, complice una deviazione, si è infilata sotto l’incrocio dei pali siglando il doppio vantaggio dell’Unione. A lui lo spazio per un commento alla prestazione dei giallorossoblu: la partita di oggi ha dato ragione all’Unione, sebbene il Fiori Barp si presenti come una squadra davvero competitiva. Cosa ha fatto la differenza, per far pendere l’ago della bilancia dalla vostra parte? “Il derby è sempre un derby e la voglia di vincere è sempre il denominatore comune per entrambe le squadre che si affrontano. Noi eravamo ben determinati e carichi, decisi di volerla portare a casa. Credo che abbiamo interpretato una gara molto convincente e, forse, abbiamo dimostrato di avere qualcosa in più: eravamo sempre i primi ad arrivare su ogni pallone, lottavamo su ogni rimpallo; abbiamo fatto di tutto per vincere e ci siamo riusciti. La differenza? Abbiamo vinto prima di tutto con la testa: l’aspetto della determinazione, dello spendersi fino all’ultimo senza risparmiarsi, è quello che fa la differenza in queste partite, che sono sempre un mondo parallelo rispetto al campionato. Sono partite difficili, perchè basta calare un attimo l’attenzione per vedere rovesciate le sorti del match. Vince chi è più deciso, più convinto. Abbiamo vinto noi”. Per quanto riguarda invece gli avversari, il Fiori Barp forse ha fatto meno di quanto poteva effettivamente fare? Ti aspettavi che il risultato potesse essere così netto? “Gli avversari sono una squadra decisamente valida, questo non è in discussione. Penso però che siamo stati bravi noi, oggi, a non lasciare loro grandi spazi per l’iniziativa. Credo, cioè, che se non sono emersi, sia più per merito nostro che per demerito loro. Ci hanno provato, hanno tentato di giocarsela. Noi siamo stati molto attenti a non farci sorprendere e, anzi, siamo stati decisivi nel colpirli quando ne abbiamo avuto la possibilità. Le motivazioni non ci mancavano e ci siamo spesi per imporci sugli avversari”. A che punto siete, alla luce di queste prime nove giornate e alla luce anche del risultato di questa sfida così attesa? “La partita di oggi credo abbia evidenziato che siamo una grande squadra: nonostante tutte le difficoltà che potevano condizionarci, come le molte assenze o la pressione delle ultime partite in cui abbiamo faticato a segnare, collezionando una serie di pareggi. Questo è l’unico dato. Non facciamo nè conti nè previsioni. La classifica non è il momento di guardarla: siamo solo all’inizio. E’ chiaro che ci poniamo l’obiettivo di fare bene e di provare a stare davanti, questo è inutile nasconderlo. Ma naturalmente ci sono anche gli avversari con cui fare i conti e, nel nostro girone, ce ne sono di molto forti. Non abbiamo alternative: il campionato è lungo e dobbiamo dimostrare il nostro valore partita per partia, di domenica in domenica. Il gruppo c’è: stiamo lavorando bene, c’è entusiasmo. Partiamo da qui, poi si vedrà dove riusciremo ad arrivare”. (stra)