La cronaca del derby

Limana. Il derby tra le prime della classe si colora di giallorossoblu. L’anticipo della tanto attesa sfida tra le due formazioni bellunesi vede imporsi con un netto tre a zero l’Unione Limana Cavarzano. Gara avvincente, in un pomeriggio da incorniciare. Una partita maiuscola, quella dei padroni di casa. Una vittoria cercata con grande volontà. Costruita passo passo durante i novanta minuti. Conquistata con merito.

Formazioni.

Unione Limana Cavarzano: De Carli, Fontana (Loat, 45′ st), Malacarne L., Brustolon, Marcon, De Marchi (Dal Paos, 42 st), Boso, Maset (Paier J., 33 st), Fiabane (Solagna, 35 st), De Toffol (Del Din, 35′ pt). A disposizione: Zanon, Moggiol, Mario, De Giacometti. Allenatore: Massimiliano Parteli.

Fiori Barp Mas: Brino, Vallata, Bez (Marsango, 40’st), Soppelsa, Fontanive (De Bon, 21’st), Pellicanò, Caser, Zoldan (Tonus, 16’st), Ibrahim, Costa, Pilotti. A disposizione: Barattin, Canova, Boschet, Pellegrinet, Da Silva. Allenatore: De Battista Alessandro.

Arbitro dell’incontro il sig. Scicolone della sezione di Sandonà, con gli assistenti Mel e Gonella.

L’anticipo della nona giornata regala all’Unione Limana Cavarzano la vittoria sui cugini del Fiori Barp. Al termine di novanta minuti intensi e appassionanti, la formazione di mister Parteli ritrova tutto quanto era mancato nelle ultime domeniche: il gol, i tre punti, la testa della classifica. E rafforza inoltre la statistica, con un altro dato che, nell’entusiasmo della giornata di oggi, potrebbe passare in secondo piano: l’imbattibilità, che dura da nove partite, ovvero dall’inizio del campionato. Una gara dinamica e piacevole dall’inizio alla fine; forse la migliore offerta dai giallorossoblu. Ma, si sa, il derby è sempre un derby e le motivazioni spingono tutti a dare il massimo. Cosa che, in effetti, è accaduta anche oggi, in una sfida tra due squadre che hanno offerto un bello spettacolo. Stupenda, poi, anche la cornice di pubblico: il comunale di Limana è stato preso quasi d’assedio da numerosi spettatori accorsi per gustarsi un vero derby di alta classifica. Occasione unica: quasi una rarità, nel calcio bellunese. Una corona di spettatori che ha cinto – seppur nel rispetto del distanziamento, come imposto dalla situazione sanitaria ancora incerta – tutto il perimetro di gioco. Una specie di abbraccio attorno a due squadre che hanno regalato, in questo avvio di campionato, delle prestazioni davvero sorprendenti.

La cronaca. Un paio di minuti dal fischio di inizio ed è il Fiori Barp a provare per primo a rompere gli equilibri: Pilotti riceve palla sull’invito di Caser, lanciato in una percussione per vie centrali, ma il controllo in area è impreciso e il tutto si conclude senza alcuna conseguenza. Risponde l’Unione, al sesto, con l’iniziativa di De Toffol che riceve palla al limite dell’area, si rende protagonista di una serie ripetuta di finte per tentare di trovare il giusto pertugio per la conclusione, ma la conclusione si avvia troppo debolmente e si spegne lentamente a lato del palo. Al minuto 14 Pellicanò imposta una manovra degli arancioblu, avviandosi centralmente e proponendo un suggerimento per Pilotti, con un’apertura sulla destra dalla quale l’attaccante ospite lascia partire un cross al centro, liberato con prontezza di testa da Brustolon. Ancora Fiori Barp al ventesimo, con un lancio lungo dalle retrovie a cercare Ibrahim, lanciato verso la porta ma anticipato da una buona uscita di De Carli, bravo ad allontanare con i piedi poco fuori dall’area. Cinque minuti più tardi, De Toffol recupera in area un pallone interessante, cogliendo gli sviluppi di una rimessa laterale dalla sinistra. Recuperata palla, una serie di finte mette il giovane centravanti in condizioni di tirare, ma il pallone è ribattuto; sul tentativo di respinta Fontanive non colpisce bene la sfera, che si avvia con una strana traiettoria di nuovo verso la porta, favorendo l’accorrente De Marchi, la cui conclusione è nuovamente rimpallata verso De Toffol, che conclude ma manca la mira. Con lo scorrere del tempo la partita progressivamente si anima. Alla mezz’ora il Fiori Barp si fa vedere dalle parti di De Carli, con un tiro da fuori area potente che trova una deviazione insidiosissima: la palla, calciata dalla destra, prende un’angolazione che la avvia verso la porta, sfilando di poco a lato del palo opposto. Il brivido corso dai padroni di casa, porta a una pronta reazione. Un minuto nemmeno ed ecco servito il vantaggio. Sulla ripartenza dal fondo, De Marchi è atterrato dal diretto avversario, poco fuori l’area di rigore. Sulla punizione, la palla è scodellata al centro a pescare De Toffol che combatte in una mischia; nel batti e ribatti, la sfera è allungata verso la porta, trovando Fiabane pronto a mettere il piatto sinistro da pochi passi per infilare la palla in rete. Al minuto 41′ il Fiori Barp si affida a Pilotti, bravo a liberarsi al centro e a portarsi al limite dell’area per giocare a Costa, ben anticipato da De Carli in uscita. E’ questa l’ultima azione del primo tempo, che si chiude dopo due minuti di recupero con il vantaggio dei giallorossoblu.

Al rientro dagli spogliatoi, nei primi minuti, il Fiori Barp si mette in difficoltà con un retropassaggio pericoloso, sul quale Brino colpisce male la palla e mette in angolo. Sugli sviluppi,il cross dalla bandierina prende avvio da uno schema dei padroni di casa, sui cui sviluppi la palla si avvia pericolosamente in area, trovando ancora una volta una provvidenziale deviazione in angolo. Al secondo tentativo, l’Unione trova una punizione dalla destra, sulla quale De Marchi riesce a mettere dentro per Del Din (entrato in sostituzione di De Toffol, uscito per infortunio), ma la conclusione è alta sopra la traversa. Al terzo minuto il Fiori Barp trova con Ibrahim una prima conclusione, sulla quale De Carli non ha problemi a intervenire. Ancora qualche fase affidata ai singoli caratterizza i minuti fino al decimo, quando Fiabane riceve palla e si invola da solo verso l’area, saltandone tre, ma trovando l’intervento del difensore a rubargli palla. Sul rovesciamento di fronte, ancora Ibrahim, si avvicina alla porta ma senza successo. Si arriva al diciottesimo della ripresa. Una ripartenza dell’Unione è, questa volta, micidiale. Palla verticale per Del Din, che viene atterrato pochi metri fuori dall’area di rigore, in posizione leggermente defilata. Sulla palla si porta Luca Malacarne. Qualche passo di ricorsa, il sinistro che colpisce la palla. La traiettoria è sporcata dalla deviazione di un difensore e la palla si infila esattamente sotto l’incrocio dei pali, siglando il due a zero in favore dell’Unione. Al ventiquattresimo il Fiori Barp rimane in dieci uomini, per l’espulsione di Caser, ammonito per la seconda volta, dopo un fallo di gioco, per aver allontanato la palla al termine di un’azione. Con l’inferiorità numerica l’Unione ha modo di trovare ancora più spazio per le sue manovre. Al 36′ Appocher recupera veloce un pallone, apre per Malacarne che si fa prossimo all’area, lasciando partire indisturbato un tiro potente che però finisce a lato. Sull’azione successiva una rimessa laterale trova Fiabane, che trova un’apertura a destra verso Boso, che si inserisce e mette una palla tesa che sfila dentro l’area di rigore, spegnendosi a lato del palo opposto. Al 37′ il Fiori Barp tenta una reazione con Pilotti, che mette un buon pallone in area per Broglio, ma l’aggancio non è perfetto e l’azione si conclude senza esito. Tre minuti più tardi l’Unione mette la parola fine all’incontro. Un lancio lungo, Paier è rapido a scattare verso la porta e ad anticipare l’uscita del portiere, alzando un pallonetto che supera l’estremo difensore da poco fuori l’area, insaccando così la terza e ultima rete dell’incontro. A nulla valgono gli altri quattro minuti di recupero: al fischio finale l’Unione fa suo il derby. Lo fa al termine di un incontro che ha visto l’undici di mister Parteli protagonista di un’ottima gara, interpretata con la giusta determinazione. Una gara in cui i giallorossoblu sono riusciti a dettare il ritmo, lasciando poco spazio all’iniziativa e alla manovra degli avversari. (stra)