Cinquecentosessantacinque. Seicentodiciannove

Non esiste una bellezza nei numeri. Almeno, non matematicamente parlando. Tutti i numeri sono ugualmente belli: scritti tutti combinando le stesse dieci cifre, hanno, in fin dei conti, una stessa anima… Perchè allora avrebbe senso provare a celebrarne alcuni? Perchè provare a coglierne una strana bellezza? Forse perchè, in realtà, la bellezza dei numeri esiste: è la bellezza che prende forma nel momento in cui i numeri assumono un significato particolare. I numeri ci aiutano a dare una dimensione alle cose, a spiegare il grande o il piccolo, a precisare il tanto o il poco; ecco, allora, prendiamone proprio due: cinquecentosessantacinque e seicentodiciannove. Abbastanza grandi, no? Bene, i numeri sono anche il nostro modo per provare a materializzare l’immateriale. Per riuscire a misurare, perfino, i sentimenti. Un esempio: misurare lo stupore. Questi due numeri lo stupore lo rendono alla perfezione, pensando a un piccolo record: il numero di minuti passati senza subire reti. Cioe? Il 565, l’imbattibilità in gare consecutive tra quelle in casa e quelle fuori, insieme al 619 delle gare in trasferta, fanno salire Paolo De Carli sull’Olimpo del Veneto, affiancando i migliori portieri che, come lui, da diverso tempo hanno dimenticato il suono che fa la palla quando si infila nella rete. Assieme a De Carli, al top, ci sono Scarpa, del Lido di Venezia con 564 minuti, seguito da De Martin, del Fregona, con 361′. La palma d’oro dell’imbattibilità in casa spetta invece a Passador della Clodiense, con 634′, seguito a quota 540′ da Rossetto del Città di Asolo. Tra i meno battuti fuori casa c’è invece Berto dell’Arcella, con 513′. Tra questi numeri, incredibili, il record di De Carli, premiato sia fuori casa sia come minutaggio consecutivo.

Scriveva lo storiografo Catone: “Non mi interessa scrivere quante volte una nebbia, o che altro, ha eclissato la luce della luna o del sole”. Beh, nemmeno a noi… Se dobbiamo scrivere una storia, meglio, di gran lunga, partire dai numeri di eventi clamorosi come questi! (stra)