Poteva essere festa, ma il pari con il Lovispresiano gela l’entusiasmo. L’Unione ci riproverà domenica.

Limana. Con un pari senza reti, la storia dell’Unione non è ancora scritta in maniera definitiva. Poteva essere la giornata in cui consacrarsi vincitori e, invece, il sogno deve lasciare posto a una realtà diversa: il pareggio portato via con il Lovispresiano non basta e, al massimo, serve solo a posticipare il finale di campionato alle prossime partite. A volerla trovare, l’unica vera sintesi del pomeriggio della veniticinquesima giornata non può che essere la considerazione di quanto sia strano il calcio! Strano, perchè imprevedibile; così, quando si pensa di conoscere o immaginare già il finale, ecco che tutto è prontamente rimesso in discussione dall’incredibile sequenza degli eventi. Una sequenza impensabile, tanto da far sì che la prima del girone non riesca a portar via più di un pari a reti inviolate all’ultima della classe, dopo averne rifilate ben otto nella gara dell’andata; e che, nononstante l’abisso dei cinquantuno punti di distacco sugli avversari, chi ha sempre dominato in lungo e in largo, anche con le compagini più agguerrite, non riesca a imporsi; e, ad accrescere il senso di stranezza, succede anche che l’ultima della classe, dal canto suo, riesca a raccogliere uno dei soli quattro punti dell’intera annata, proprio quando non ha più nulla da giocarsi. Quanto è strano il calcio! E, se non bastasse, strano per strano, tutto questo riesce ad accadere pure nel momento che si stava rivelando più propizio per i giallorossi: quello in cui la Julia, inseguitrice ormai storica, con un passo falso scivolava in casa, contro il Villorba. Allora sì, diciamocelo: quanto è strano il calcio! Stranissimo: perchè sarebbe stata Eccellenza. Ma, per ora, ancora non è. Bisogna aspettare altri sette giorni, per capire quali saranno le sorti definitive di questo combattutissimo girone D. Continua a leggere

La Juniores va sotto con l’Altivolese.

Cavarzano. Una sconfitta, seppur di misura, segna il pomeriggio giallorosso: dopo un buon filotto di gare a punti, arriva uno stop per i ragazzi di mister Tormen, a due giornate dalla fine del torneo. Incontro mai decollato, per la verità, a Camp de Nogher: novanta minuti tutt’altro che entusiasmanti hanno caratterizzato un incontro nel quale le occasioni da rete si contano davvero sulle dita di una mano. Dall’una e dall’altra parte non sono state molte nè le iniziative nè le idee, con la rete stessa che ha condannato l’undici giallorosso è nata da un errore dei locali, che di fatto hanno regalato agli avversari l’occasione migliore dell’incontro: al minuto 41 della prima frazione, infatti, un’incomprensione tra l’estremo di casa e un difensore ha spianato la strada a Saoura, che non ha avuto alcuna difficoltà a mettere in rete la palla, a porta sguarnita. La risposta più significativa dei giallorossi si registra all’inizio della ripresa: cinque minuti dal rientro in campo e Dell’Osbel lascia partire un tiro potente che si stampa sul palo. Tutto qui. Il racconto dei novanta minuti si chiude così, con due occasioni, una per parte, frutto di una partita complessivamente piuttosto pallida da ambo le parti.

Cavarzano: Zandomenego, Zago ( 23′ st, Zoldan), Moggiol, Uliu, Mario, Lezzi, Perenzin (3′ st, Dell’Osbel) , Salvador (13′ st, Comiotto), Pilotti ( 13′ st, Faustini), Sommariva, Perissinotto (19′ st, Eissa). A disposizione: Bernard, Sperotto, Fumei, Nora. Allenatore: Sandro Tormen.

AltivoleseMaser: Nardi C., VIsentin, Susan, Nardi A., Cremasco, Gazzola, Di Marino (10′ st, Zuccolotto), Brion, Saoura (27′ st, Zambon), Di Liberto, Spina. A disposizione: Tiberio, Polloni, Martignago, Silvestri, Battaglia, El Harch.