I cento grazie di Parteli a fine partita. Ma il centunesimo, il più grande, non può che essere il nostro: per lui.

Le parole di un felicissimo mister Parteli dopo i novanta minuti con il Fontanelle, una partita che ha regalato ai suoi la storica conquista del campionato. Al termine di un torneo davvero impegnativo e combattutissimo è finalmente Eccellenza. Non ci sono grandi domande da fare, questa volta: con l’obiettivo della promozione raggiunto, felicità è la parola d’ordine. E non potrebbe essere diversamente! Iniziamo con un commento “libero”, un’impressione a caldo del momento:

Dopo la breve incursione, con i dovuti elogi al condottiero giallorossoblu, ci riproviamo di nuovo:

Un sogno costruito fin dall’inizio: l’Unione ci ha sperato, ha inseguito il desiderio, provandoci e lavorando duramente per dieci lunghi mesi. Ma, come si sa, è l’unione che fa davvero la forza; così il pensiero è per tutte le persone che hanno collaborato durante l’anno, dando il loro prezioso aiuto: la società e il direttore sportivo Carlo Cassol, in primis. Non si vince da soli. Ecco perchè sono cento i grazie da dire…

Ma dopo i cento grazie, il centunesimo, quello più grande e più sentito, quello che risssume l’intera essenza di questo risultato incredibile, che materializza tutta la felicità del momento, è senza dubbio per Mister Parteli; nessuno come lui ha avuto un ruolo tanto decisivo in quest’impresa: a partire dal merito di averci creduto, di essersi speso sempre in prima persona, di aver trasmesso quella fiducia e quella voglia di vincere che sono state la vera chiave del successo.

Forse, e senza esagerare, è giusto dire che la vera eccellenza è quella che l’Unione ha in casa: il suo condottiero. Non lo vogliamo fare di certo qui vescovo; ma nessuno può obiettare a questa sentenza: la vera eccellenza? E’ Sua Eccellenza, Massimiliano Parteli... (stra)