L’Unione saluta la Coppa. Con Vittorio e Careni due sconfitte per 2 a 1.

Si è chiusa l’avventura unionese nella Coppa Italia d’Eccellenza. Stesso risultato finale, sia contro il Vittorio che contro il Careni (2-1) in due gare non molto diverse tra loro nemmeno dal punto di vista della prestazione: l’Unione ha creato e corso tanto, ma ha raccolto poco. Facciamo il punto sui due incontri.

A Vittorio Veneto, nell’esordio di domenica 28 settembre, i giallorossoblù hanno perso per 2 reti a 0. A nulla è valsa l’ottima prestazione dell’undici di mister Parteli, dopo il doppio svantaggio rimediato nel giro di poco più di 20′. La prima rete, al minuto 10′, è arrivata da uno sfortunato autogol di Trevisan a deviare una punizione di Cima; la seconda, a stretto giro, da una deviazione di Pradebon su un tiro tutt’altro che irresistibile di Zane. Il primo tempo ha offerto una buona azione di Paier e un destro che è volato fuori di niente. Sul finale di frazione, per il Vittorio, cartellino rosso a Zanette. La ripresa si apre con un calcio di rigore a favore dell’Unione, procurato da Paludetto e trasformato da Band. Al 22′ ancora Band fa tremare i padroni di casa con un tiro da fuori che scheggia la traversa. I minuti che restano fino alla chiusura del match sono un assalto unionese, ma nessuna delle molte conclusioni trovano la via della rete.

Con il Careni, la beffa è arrivata sul finale. Unione in vantaggio nel primo tempo al 22′ grazie alla rete di Pradebon, premiato nel suo inserimento dal filtrante di De Pellegrin. La prima frazione ha visto l’Unione macinare buon gioco e tenere alto il ritmo della gara. Le azioni migliori, quelle capitate sui piedi di De Pellegrin: un cross che si è trasformato in un tiro, costringendo l’estremo ospite a deviare all’ultimo sopra la traversa e un buon suggerimento per Paludetto, non finalizzato a pochi metri dalla porta. Nella ripresa il Careni ha alzato il baricentro, costringendo l’Unione a chiudersi. Nessuna grande occasione fino a pochi minuti dal termine quando due rigori in rapida successione hanno rovesciato le sorti di un match che sembrava già scritto. Al 39′ Gjoshi è atterrato e dal dischetto Nobile infila alla destra di Canova. Al 43′ è lo stesso Nobile a sgusciare tra due avversari e a finire a terra in area. Di nuovo rigore e di nuovo Nobile a spiazzare Canova.

Si chiude così l’avventura dell’Unione in Coppa. Due partite che hanno dato comunque buoni spunti al tecnico, Massimiliano Parteli. “Sia nella partita con il Vittorio che in quella giocata con il Careni, abbiamo fatto vedere buone cose. Dovremo stare più attenti a non concedere nulla agli avversari: in entrambe le gare, quando abbiamo abbassato la guardia ci hanno colpiti. Ad ogni modo, credo che le prestazioni messe in campo confermino che siamo una buona squadra. Certo, dobbiamo crescere. Ma questo lo sapevamo fin dal primo giorno: siamo gli ultimi arrivati, non ci facciamo illusioni”. (f.m.)

> Sulla pagina Facebook il video dell’intervista a mister Parteli raccolta al termine della gara con il Careni.