L’Unione spreca ma alla fine recupera: con il Vittorio finisce 2 a 2.

Unione in rincorsa. A Vittorio, i giallorossoblu passano in vantaggio per primi, si fanno raggiungere e poi superare. Alla fine, lo scatto d’orgoglio e il definitivo pareggio, al 37′, per opera del solito Fiabane. Due punti su tre sprecati, in sostanza. Ma gara di grande spessore, nonostante il risultato. Primo tempo senza grosse emozioni: tiri in porta, praticamente nessuno. Almeno, fino a poco prima del rientro negli spogliatoi: Band – è il minuto 39 – la butta dentro sorprendendo tutti con un eurogol. La palla arriva dalla destra, Fiabane appoggia una sponda per il centravanti giallorossoblu che, in ottima posizione al centro area, stoppa con il petto e gira di destro lambendo il palo. A metà ripresa il Vittorio riporta in parità il match: minuto 27, un contropiede apre la strada a Spencer che serve in verticale a Barbon la palla dell’1 a 1. L’Unione accusa il colpo e, nel giro di 10′, Peterle è costretto a raccogliere di nuovo la palla dal sacco. A dare il la all’azione, Quarzago che scodella al centro per Scarpi, libero tra due uomini di infilare a rete da pochi metri. Partita tutt’altro che chiusa: al 37′ Caser inventa un cross da destra, trovando l’allungo di testa di Vivian verso Fiabane che appoggia in rete da posizione ravvicinata.

“Due errori che ci sono costati cari”. Questa l’analisi del tecnico unionese, Massimiliano Parteli, alla gara dei suoi. Disattenzioni che hanno aperto la via al contropiede di Barbon e al raddoppio di Scarpi, due episodi che hanno seriamente messo in pericolo l’esito della gara. “Fino al loro pareggio eravamo meritatamente in vantaggio e stavamo controllando bene la gara. Ci sono delle cose che dobbiamo risolvere: il fatto di prendere troppi gol, per esempio. Sono contento, però, del percorso svolto fin qui. Anche della gara con il Vittorio: seppur in svantaggio, abbiamo creduto fino alla fine di poterla risolvere”.