Con la Godigese un brutto rovescio.

Una giornata storta. Il passivo di 3 a 0 con la Godigese ammette pochi alibi: i giallorossoblu hanno interpretato la partita con più di qualche difficoltà. La gara si mette in salita praticamente subito: dopo 2 minuti scarsi dal via Garbuio è scaltro nello sfruttare un’incertezza difensiva, infilando in rete la prima palla del match. L’Unione in risposta prova a mettere in campo un insistente possesso palla ma troppo poco incisivo, specie negli ultimi metri, per sperare di ricavarne qualche occasione significativa; la Godigese, di contro, si dimostra attenta dietro e pungente davanti, specialmente facendo leva sulle ripartenze veloci. Nulla di fatto, comunque, nei primi 45 minuti. La ripresa si apre subito con il doppio giallo a Panatta che lascia l’Unione azzoppata in difesa; l’inferiorità numerica apre il campo ai padroni  di casa che, nel giro di una decina di minuti, fanno il secondo passo avanti con il solito Garbuio: da calcio d’angolo, l’attaccante ha la meglio in mischia e mette la palla in rete, anche se la convalida del gol ha dovuto attendere un lungo confronto tra arbitro e assistente. Al 27′ la terza e ultima rete di giornata: Oudahab trova un tiro dal limite che inchioda senza speranze l’incolpevole Peterle.