Pronti a partire. Anzi, a ripartire. Le parole del presidente e del mister all’incontro di presentazione.

Pronti a ripartire. Il primo tassello della nuova Unione di Eccellenza è il mister, Massimiliano Parteli, che ha guidato i suoi al trionfo nella stagione appena conclusa. Rinnovata fiducia dalla società e, di converso, rinnovato entusiasmo del tecnico per la ripresa di una nuova avventura, alla quale ha contribuito in prima persona in maniera decisiva. A Ulisse Trezzi, presidente giallorossoblu, le prime parole di commento all’accordo raggiunto con il mister della promozione:

Soddisfatto – e sorridente – anche mister Parteli; queste le sue parole a domanda esplicita su quali motivazioni abbiano fatto maturare la sua decisione di rimanere alla guida del gruppo anche per la stagione ventura, visti i rumors che lo vedevano avvicinato da altre società:

 

Si riparte da Sua Eccellenza: si riparte da Parteli.

Si riparte da Parteli. A nemmeno sette giorni di distanza dall’ultima di campionato e dai relativi festeggiamenti, l’Unione ha già messo a segno il suo primo colpo vincente per la prossima annata. Il mister della promozione sarà infatti nuovamente Massimiliano Parteli: tassello oltremodo fondamentale per gettare le basi della nuova stagione. Dopo qualche giorno di riflessione, il tecnico ha detto ancora di sì. Così, al termine di una stagione davvero entusiasmante, il condottiero giallorossoblu ha resistito al canto di molte sirene e si è affidato al cuore, scegliendo di rimanere al comando dei suoi, pronto a solcare i mari dell’Eccellenza.

A Limana, l’incontro tra la società e il tecnico. A Ulisse Trezzi, presidente giallorossoblu, spettano le prime parole che danno l’annuncio della riconferma del mister: “Il primo tassello, fondamentale, per la nuova stagione l’abbiamo posto. Il nostro primo obiettivo, ancor prima d’ogni altra questione, era di confrontarci con Parteli per capire come ripartire, come poter programmare insieme il futuro. Ripartiamo da Parteli ed è una grande notizia per noi: perchè è un mister di grande esperienza, professionalità e ci ha dato tanto in questi anni. Concludo: non potevamo sperare in un inizio migliore. Ora, confermato il mister, cominceremo a lavorare per allestire una squadra che possa risultare all’altezza della categoria che abbiamo conquistato”.

Capita spesso -se non quasi sempre – che chi vince, lascia. E così, dopo aver portato in dote ben due promozioni, una sul fronte cavarzanese, un paio di stagioni fa, e la seconda regalando alla neonata Unione un successo senza precedenti, i motivi per decidere di lasciare da vincitore sarebbero stati più che leciti. Ma alla fine, cosa ha spinto Massimiliano Parteli a dire ancora di sì a questa squadra? Ha prevalso il cuore? “Sono contento. Ammetto che ero stanchissimo, al termine di questo campionato: è stato un anno passato al vertice, nel quale ci siamo spesi tantissimo. Mi sono preso un po’ di tempo per pensare e programmare il futuro. Ma la voglia di continuare ad allenare e, soprattutto, di continuare ad allenare questo gruppo, ha prevalso su ogni altro aspetto. E’ un gruppo che mi ha dato tantissimo quest’anno. Personalmente, non vedo l’ora di ricominciare”. (stra)

Sarà festa: per chiudere una stagione da favola, arriva la festa giallorossoblu. Il 12 giugno.

Save the date. Aprite l’agenda e cerchiate bene la data: domenica 12 giugno. La stagione sportiva sta vivendo ora le sue ultime battute e così, con l’arrivo dell’estate, ci sarà l’occasione per l’ultimo ritrovo tutti insieme; e per i saluti, prima di partire per le vacanze.

Come ogni anno, il settore giovanile organizza la sua festa di fine stagione. Appuntamento, quindi, al campo sportivo di Limana, domenica 12 giugno. Con l’occasione, una passerella per tutte le formazioni delle due società che da quest’anno stanno condividendo il loro percorso; poi tanti giochi e partitelle organizzate per far divertire i più piccoli. Infine, un saluto e un festeggiamento, ancora una volta, per la vittoria del campionato dell’Unione. Chiosco e pranzo, ovviamente non mancheranno.

Nelle prossime settimane sarà pubblicato il programma dettagliato degli eventi.

Non c’è due senza tre. In bacheca oggi un altro campionato vinto: quello dei Giovanissimi.

Non c’è due senza tre. Si usa dire così… E così possono dire, a pieno titolo, i giallorossi, al termine di questa penultima giornata di impegni sportivi. Il tris è servito: nella bacheca, oggi, al termine di una stagione strepitosa e semplicemente da record, arriva il terzo atteso trofeo. A portarlo a casa, per sistemarlo in bella vista a fianco della coppa che varrà l’Eccellenza e di quella che porterà il regionale agli Allievi, ci hanno pensato i Giovanissimi Under 15. La formazione allenata da Roberto Raschi e da Yuri Pianon ha battuto il LongaroneAlpina con dieci reti vedendosi consegnare, con un turno d’anticipo, il titolo di campioni. Al secondo posto, a breve distanza, si è piazzata la formazione del Limana allenata da mister Edotti, che ha disputato, al pari, un campionato di grande spessore.

La misura di questa stagione la danno i numeri. Dire grande, infatti, è poco perchè questo finale di stagione sta regalando un quadro davvero molto positivo; non solo il successo della formazione maggiore, certamente pirotecnico: anche tra i più giovani, infatti, le soddisfazioni non stanno per nulla mancando. Il medagliere, se così si può dire, sancisce che la strada intrapresa, caratterizzata dalla collaborazione tra le anime cavarzanese e limanese che ha preso avvio l’estate scorsa, è quella giusta. Il premio? Le grandi soddisfazioni di questa stagione: due tornei vinti, tra Allievi e Giovanissimi; il secondo posto, sempre nei Giovanissimi; la medaglia di bronzo per la Juniores Regionale. E ovviamente l’Eccellenza, per l’Unione. Nulla da aggiungere, più di questo… “Se son rose, fioriranno”. Non si dice così, in questi casi? (stra)

Allievi vincenti: oltre al campionato, arriva anche il trofeo FIGC.

Allievi doppiamente vincenti. Dopo la conquista del titolo nel campionato provinciale che varrà la partecipazione ai regionali nella prossima stagione, la formazione giallorossa concede il bis e porta a casa anche il trofeo “Dino De Benedetti”, organizzato dalla FIGC bellunese. La squadra allenata da Beppe Casarin si è imposta, questa mattina, sul prato di Cesiomaggiore, portando a casa il titolo nella sfida contro Juventina Mugnai, vinta dopo i calci di rigore.

Si chiude il campionato Juniores. Ai giallorossoblu la medaglia di bronzo.

Si è chiuso oggi pomeriggio il torneo dei giovani Juniores. Nell’ultima gara, il recupero della prima di ritorno non disputata a gennaio, i giallorossoblu si sono imposti per cinque reti a due sui cugini dell’Agordina. Tre a zero il punteggio alla fine del primo tempo, con le reti siglate, nell’ordine, da Faustini, Yussif e Comiotto; poi, l’allungo nella ripresa, con le reti di Perenzin e di Pilotti.

Un’annata da incorniciare quella la formazione allenata da mister Tormen: un girone d’andata strabiliante, che aveva proiettato i giallorossoblu in vetta; un paio di pareggi di troppo all’inizio del ritorno, con il sorpasso del Vazzola e del Conegliano; poi, la risalita, negli ultimi mesi. Così la fine del torneo sancisce un ottimo piazzamento: il terzo posto. Una medaglia di bronzo più che meritata, per un undici dalle ottime prospettive. E con la medaglia, non possono mancare i complimenti al mister e ai giocatori!

Nota dell’autore. A margine del campionato, un grazie – del tutto personale – raggiunga tutti quelli che hanno collaborato con me durante l’anno per costruire la narrazione della stagione delle giovanili; i racconti che abbiamo potuto offrire, in queste pagine, di tutte le partite, sono infatti il frutto di un prezioso lavoro di squadra; e in questo team di cronisti, il mio ringraziamento più grande non può che andare a Massimo De Pellegrin, per il suo contributo nella ricorstruzione delle cronache della juniores: un aiuto preziosissimo, ogni sabato pomeriggio. (stra)

Con la festa per l’Eccellenza, il saluto di Andrea Radrezza

Domani si chiuderà il campionato: un campionato assolutamente eccellente, meraviglioso, intensissimo; si chiuderà una stagione fatta di dieci mesi vissuti alla grande; si chiuderà con un successo trionfale, sperato e inseguito come non mai: un momento storico, un finale che ha mosso e infiammato un’intera stagione. Ma la vittoria coincide, proprio oggi, anche con l’annuncio di un addio: un chiodo appeso al muro, sul quale riporre gli scarpini.

L’addio al calcio giocato è quello di Andrea Radrezza, attaccante giallorossoblu classe ’89. In questa stagione, un serio infortunio rimediato in estate lo ha tenuto lontano dal terreno di gioco, ma la sua carriera suona senza dubbio come lunga e maestosa: tecnica, fiuto del gol e tanta qualità, gli hanno permesso di calcare in lungo e in largo i campi della serie D: Jesolo, Fontanafredda ma, soprattutto, le stagioni che tutti ricordano al Belluno, del quale ha indossato la maglia per sette anni, dal 2007 al 2014, portando al braccio anche la fascia da capitano. Nelle ultime stagioni, poi, il passaggio ai lancieri del San Giorgio Sedico in Eccellenza, prima di approdare tra le fila del Limana.

Nel pomeriggio di domani, quindi, gli ultimi minuti di calcio giocato, con il saluto ad amici e tifosi, nella cornice della festa che è  stata preparata per la promozione. Una carriera da giocatore che si chiude nel migliore dei modi: con il successo conquistato in un campionato davvero spettacolare.  E se anche l’infortunio non gli ha permesso di giocare, non è stato per questo meno importante il contributo di Radre alla causa giallorossoblu: una presenza sempre importante e  positiva per i compagni e per tutto l’ambiente unionese. A Radre, con tutta la stima possibile, il nostro grazie!

Domenica gli ultimi novanta minuti. A seguire, la festa per la promozione.

Ultimo atto. Domenica il campionato chiude ufficialmente i battenti. Dopo ventisei lunghe gare, è pronto a calare il sipario: cala, sul trionfo incredibile dei giallorossoblu. L’Unione aspetta il Noventa (si gioca, infatti, il posticipo della prima del ritorno, rinviata causa Covid); ma, in realtà, l’attesa maggiore sarà tutta per il fischio finale, che sancirà l’inizio della mega-festa giallorossoblu. Un’anticipazione è già stata offerta la settimana scorsa, a Sedico, quando il team di mister Parteli ha potuto gioire per aver portato via la certezza matematica del salto in Eccellenza. Domenica si gioca a Limana, sul campo di casa. Lo si farà davanti e insieme ai propri tifosi. E proprio per poter festeggiare a dovere questa sofferta quanto ambita promozione, l’ingresso allo stadio sarà reso gratuito a tutti.  Al termine dell’incontro, poi, via alle danze, con le musiche dei dj Marco Melis e Nello B2B Illazy e con i drinks preparati dallo Speakeasy 1920. L’appuntamento è, pertanto, per le 16.30 allo stadio di La Cal. Muniti di coriandoli e striscioni, s’intende. Pronti a divertirsi, per festeggiare insieme il passo verso l’Eccellenza. (stra)

E festa sia! Istantanee dei festeggiamenti per la vittoria

E festa sia! Con il triplice fischio nella gara di domenica contro il Fontanelle, la matematica arriva a dare finalmente ragione all’Unione e consegnandole con un turno d’anticipo la vittoria del campionato. Il post partita è un momento di grande festa. E non potrebbe essere diversamente, di fronte al raggiungimento di un traguardo così clamoroso per la neonata Unione Limana Cavarzano. Il racconto delle emozioni è difficile: meglio affidarsi alle immagini… Ecco quindi che le migliori istantanee dei festeggiamenti sono raccolte qui. Un breve ma significativo foto-racconto della serata giallorossoblu.

Per vedere tutte le foto continua la lettura di questo post. Continua a leggere

I cento grazie di Parteli a fine partita. Ma il centunesimo, il più grande, non può che essere il nostro: per lui.

Le parole di un felicissimo mister Parteli dopo i novanta minuti con il Fontanelle, una partita che ha regalato ai suoi la storica conquista del campionato. Al termine di un torneo davvero impegnativo e combattutissimo è finalmente Eccellenza. Non ci sono grandi domande da fare, questa volta: con l’obiettivo della promozione raggiunto, felicità è la parola d’ordine. E non potrebbe essere diversamente! Iniziamo con un commento “libero”, un’impressione a caldo del momento:

Dopo la breve incursione, con i dovuti elogi al condottiero giallorossoblu, ci riproviamo di nuovo:

Un sogno costruito fin dall’inizio: l’Unione ci ha sperato, ha inseguito il desiderio, provandoci e lavorando duramente per dieci lunghi mesi. Ma, come si sa, è l’unione che fa davvero la forza; così il pensiero è per tutte le persone che hanno collaborato durante l’anno, dando il loro prezioso aiuto: la società e il direttore sportivo Carlo Cassol, in primis. Non si vince da soli. Ecco perchè sono cento i grazie da dire…

Ma dopo i cento grazie, il centunesimo, quello più grande e più sentito, quello che risssume l’intera essenza di questo risultato incredibile, che materializza tutta la felicità del momento, è senza dubbio per Mister Parteli; nessuno come lui ha avuto un ruolo tanto decisivo in quest’impresa: a partire dal merito di averci creduto, di essersi speso sempre in prima persona, di aver trasmesso quella fiducia e quella voglia di vincere che sono state la vera chiave del successo.

Forse, e senza esagerare, è giusto dire che la vera eccellenza è quella che l’Unione ha in casa: il suo condottiero. Non lo vogliamo fare di certo qui vescovo; ma nessuno può obiettare a questa sentenza: la vera eccellenza? E’ Sua Eccellenza, Massimiliano Parteli... (stra)